La mobilità ciclistica prova a farsi strada

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Pescara – Si apprende con soddisfazione dagli organi di informazione dell’impegno di fondi che questa Amministrazione ha predisposto per interventi di realizzazione di nuovi itinerari ciclabili in città, oltre che di manutenzione di quelli esistenti. Oltre 600 mila €, tra finanziamenti e risorse interne: non si tratta di una grande cifre, ovviamente, ma costituiscono un segnale di interesse per un modello di infrastrutturazione viaria che nel futuro, siamo convinti, dovrà avere sempre più spazio.
Non si hanno informazioni circa la topologia dei progetti, dei tracciati, delle caratteristiche dimensionali, dei flussi di trasporto, degli asservimenti funzionali, ma si può supporre siano stati predisposti per consentirne il loro uso agevole e soprattutto per rispondere ad una domanda sempre più articolata, sia in termini di percorsi che di tipologia di mezzi che dovranno ospitare.
Il PUMS, approvato da questa Amministrazione, contiene al suo interno una sezione generosa dedicata al tema, con riflessioni e proposte sulle nuove generazioni di tracciati e anche indicazioni progettuali sull’imminente Piano urbano della mobilità ciclistica (Biciplan), che si legge essere in fase di redazione. Suggerimenti e opportunità che vengono anche dalle nuove modifiche al codice della strada che potrebbero essere applicate in numerose situazioni.
Ma si nutre qualche perplessità su alcuni interventi, come appresi dagli organi di informazione. Esempi sono la conferma del tracciato in via R. Margherita, soggetta ad una continua manutenzione e oltremodo innaturale nella sua collocazione lato mare, e l’assenza nell’elenco di via De Gasperi, cromaticamente scomparsa e ormai abbandonata al parcheggio abusivo dei fruitori del distretto sanitario di via Rieti, e alla cui sorte si aggancia la corsia in rotatoria zona Rampigna, usata dai clienti della banca posta nei pressi.
Degli altri tracciati non si sa se piste o corsie, se bi- o mono- direzionali, nulla sulle dimensioni (ancora quelle minime del regolamento 557/99?), né se si intendono adottare cromatismi, se la segnaletica agli attraversamenti è finalmente conforme, né se vi sono case avanzate o altro.
Si registra che è in corso di presentazione il Biciplan, il cui percorso elaborativo la norma prevede abbia una componente essenziale nel coinvolgimento degli utenti. Si attende quindi si possa dare un contributo fattivo nelle occasioni di confronto, che si auspica possano essere numerose.
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