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La sola nomina non basta:
Mobility Manager alla prova del PSCL!

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Si è chiuso martedì 29 novembre 2022, a Giulianova, la sessione abruzzese di due giorni del cosiddetto “Affiancamento on the Job” del progetto dell’ex MITE, oggi MASE, denominato CReIAMO-PA, ovvero “Competenze e reti per l’integrazione ambientale e per il miglioramento delle organizzazioni della pubblica amministrazione”, in particolare la Linea 7 del progetto dedicato alla mobilità sostenibile.

Giunto ormai al V anno di attività, CReIAMO-PA era già transitato in Abruzzo nel 2018, a Pescara, con una 5 giorni di confronto sulla ipotesi di costituzione di un’agenzia per la mobilità di area vasta tramite una nascente Associazione di Comuni del Medio Adriatico finalizzata a definire misure atte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico in ambito locale attraverso politiche di mobilità sostenibile. I Comuni coinvolti erano: Pescara, Montesilvano, Francavilla, Spoltore, Città Sant’Angelo, San Giovanni Teatino, Chieti (progetto poi non più andato in porto).

Nei cinque anni di attività, il progetto CReIAMOPA ha sviluppato i seguenti temi: mobility management, mobilità ciclistica, multimodalità, veicoli a basse emissioni, zone scolastiche, con una ulteriore articolazione interna.

Questa volta a Giulianova si è discusso di Piani Spostamenti Casa Lavoro, PSCL, la cui predisposizione è demandata ai Mobility Manager Aziendali (di cui aziende con più di 100 dipendenti devono dotarsi) e coordinati dal Mobility Manager di Area, per singolo comune di riferimento che abbia più di 50.000 abitanti. Dal 2021, con Decreto Interministeriale n. 179 ex MIMS e ex MITE (oggi MIT e MASE), in Abruzzo sono 5 i Comuni chiamati a nominare il Mobility Manager di Area, cioè i 4 capoluoghi di provincia e Montesilvano. Tanti invece i soggetti pubblici e privati con più di 100 dipendenti con l’obbligo di nominare il Mobility Manager Aziendale, compresi gli stessi comuni sopra richiamati.

A tutti questi soggetti è fatto obbligo, dal 1998, di predisporre il PSCL, cioè il Piano di Spostamenti Casa Lavoro, di adottarlo entro il 31 dicembre di ogni anno e di sottoporlo all’attenzione del Mobility Manager di Area ai fini della relativa approvazione e coordinamento.

All’incontro di Giulianova, centrato sulle modalità di redazione del PSCL, hanno partecipato le Mobility Manager di Area di Teramo e Chieti, di fresca nomina, le Mobility Manager Aziendali delle ASL di Chieti e Pescara come anche dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo, e le Mobility Manager di alcuni istituti scolastici di Teramo. Hanno portato la loro testimonianza l’Agenzia delle Entrate di Pescara e Teramo e l’Università di L’Aquila.

Al tavolo dei relatori si sono alternati gli Architetti Massimo Ciuffini, coordinatore generale del progetto, e, in qualità di coordinatore del corso, Raffaele Di Marcello, funzionario del Comune di Giulianova oltre che referente del Centro Studi FIAB.

Si è trattato di una occasione formativa che forse poteva essere meglio colta dalla vasta platea chiamata a partecipare, con specifiche e ripetute comunicazioni; con detto strumento di rilevamento e pianificazione, il PSCL, gli Enti Locali e le aziende coinvolte dovranno avere sempre più dimestichezza, cogliendone al meglio l’importanza, m soprattutto valorizzando, nelle forme previste dalla normativa vigente, la figura del Mobility Manager, aziendale e di area, che ad oggi troppo spesso rimane solo “nominato” in quanto necessario per poter usufruire di finanziamenti pubblici.

Nonostante questo, mancano all’appello ancora diverse figure, tra le Province ad esempio, ma anche in Regione, tra le sue numerose sedi. E tanti altri devono rispondere alla sollecitazione della norma madre del 1998, che già allora chiedeva radicali interventi di modifica delle modalità di spostamento tra casa e lavoro, dall’auto privata, a prescindere se termina o elettrica, ad una modalità di trasporto decisamente più sostenibile.

 

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