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Dietro il muretto della Riserva, la polvere sotto il tappeto!

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PESCARA – Quasi un anno fa, era metà agosto, avevo documentato lo stato di degrado di un tratto della Riserva Naturale Statale Santa Filomena, nel settore a sud del Fosso Vallelunga. Ne avevo scritto qui: Pineta Vallelunga ripulita, ma resta l’ombra dell’inciviltà. Dopo quella segnalazione, l’area fu ripulita. A dire il vero, fu ripulita proprio nell’imminenza del mio intervento diretto, annunciato, e ne avevo dato conto in un articolo (Chi bisogna ringraziare?) dove chiudevo con un auspicio semplice: non dover più tornare sull’argomento. Non è andata così.

In questi giorni, all’alba, vedo che sul marciapiede gli operatori dell’azienda di igiene urbana svolgono il loro lavoro, e si vede. Basta però affacciarsi oltre il muretto per scoprire un’altra realtà: bottiglie, bicchieri, plastica, lattine, imballaggi e altri materiali che continuano ad accumularsi tra i pini. Il problema non è stato risolto, è stato spostato, dalla parte che non si vede: dietro il muretto, sotto il tappeto.

Non stiamo parlando di un posto qualsiasi. Stiamo parlando di un’area naturale protetta, gestita dai Carabinieri Forestali, riconosciuta per il suo valore naturalistico, un luogo che merita ben altra cura, e non è accettabile che, a distanza di un anno, ci si ritrovi a documentare la stessa identica situazione. La vera questione non è, e non è mai stata, soltanto rimuovere i rifiuti: la vera questione è impedire che si continui ad abbandonarli.

Nel frattempo, però, qualcosa si può fare, di mattino presto: UN INTERVENTO STRAORDINARIO DI PULIZIA. DOMANI?

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