Il rammendo della Bandiera Blu
PESCARA – La mattina di domenica 20 settembre, ero sul lungomare sud della città. Mentre osservavo il corteo delle manifestazione “Da ponte e ponte” di Art Bike & Run + Wine che si snodava tra la pista ciclabile e la strada, all’altezza della Pineta di Vallelunga la mia attenzione è stata richiamata da una transenna, un cartello di pericolo e un nastro che delimitava un tratto di marciapiede. Sono subito andato a vedere dietro il muretto che separa il marciapiede dalla pineta. L’area, dove avevo più volte visto bottiglie, plastiche e altri rifiuti, era stata ripulita.
Mentre fotografavo il tratto transennato, un signore, finito nella penombra dell’immagine, mi ha chiamato e, col fare di uno che la sapeva lunga, mi ha detto: «Lo sai perché hanno messo questa roba qui? Perché adesso vogliono tagliare tutto!». Gli ho sorriso e, nella quasi certezza che la mia fosse la versione giusta, gli ho risposto: «No no, non ti preoccupare, hanno solo ripulito l’area dai rifiuti».
In effetti la mattina presto dovevano (non so chi) aver recintato l’area per fare un intervento profondo di ripulitura, un lavoro fatto a mano, senza l’intervento di mezzi meccanici perché, controllando da vicino, non ho notato manomissioni del terreno, Lavoro fatto bene, al 99%, perché ho notato che rimaneva qualcosina, a meno che nel frattempo qualcuno si fosse già adoperato per ripristinare ben altra condizione. Anche un tratto del muretto, prima divelto, era stato ripristinato.
Il rammendo della nella bandiera blu era stato fatto.
Nei giorni precedenti avevo segnalato ai Carabineri Forestali la situazione del frequente abbandono di rifiuti all’interno dell’area protetta. Mi hanno cortesememte risposto di aver trasmesso la segnalazione al Comune, chiedendo di valutare la opportunità di posizionare ulteriori cestini nei punti più esposti e una pulizia regolare, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, segnalandomi comunque che nella Riserva vengono svolti sopralluoghi periodici.
L’intervento che ho trovato domenica merita di essere riconosciuto. Ma il problema, raccontato più volte, non riguardava un episodio isolato: quando un luogo torna abitualmente a riempirsi di rifiuti, la pulizia da sola, come sempre, non basta a cambiare le abitudini di chi lo usa. Servono attenzione, controlli e una cura che prosegua nel tempo, anche dopo la rimozione delle transenne.
La Bandiera Blu sventola sul lungomare. La sua tenuta, però, si deve poter misurare anche qui: all’ombra della fermata dell’autobus e dei pini di un’area protetta, dietro un muretto. Spero che il rammendo tenga.







