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Il ciclo della materia organica:
la mia esperienza con gli studenti di Sulmona

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SULMONA (AQ) – Un’aula consiliare trasformata in laboratorio scientifico – L’aula consiliare del Comune di Sulmona si è trasformata oggi in un vivace laboratorio scientifico grazie all’incontro organizzato nell’ambito del progetto SulmoZeroWasteLab. Come rappresentante di Mondocompost, sono stato invitato a condurre un intervento sul ciclo della materia organica, e devo dire che l’esperienza è stata preziosa.

Circa 60 ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato all’iniziativa, dimostrando interesse e curiosità. L’evento si inserisce in un più ampio programma di educazione ambientale promosso dal Comune di Sulmona, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare.

La mia lezione interattiva sul ciclo della vita – Il mio intervento si è incentrato principalmente sul ciclo della materia organica, partendo dal processo della sintesi clorofilliana fino alla decomposizione. Ho voluto proporre ai ragazzi un approccio esperienziale, convinto che la comprensione dei fenomeni passi anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento diretto.

Ho guidato gli studenti alla scoperta di come l’anidride carbonica e l’acqua, con l’attivazione dell’energia radiante solare (mimata da due docenti), possano, grazie alla clorofilla, trasformarsi in glucosio liberando ossigeno come scarto della sintesi. Abbiamo poi esplorato il processo inverso, osservando come la materia vivente possa decomporsi in CO₂ e H₂O, restituendo l’energia radiante del sole sotto forma di calore.

La parte più coinvolgente, che ha suscitato interesse tra i ragazzi, è stata la simulazione vivente: 36 ragazze e ragazzi hanno partecipato facendo la parte degli atomi che si sono composti e poi scomposti nelle varie sostanze. È stato curioso vederli interpretare una reazione chimica che governa il mondo della vita da milioni e milioni di anni. I ragazzi con i cartelli “H”, “C” e “O” si muovevano nell’aula formando molecole di acqua, anidride carbonica e glucosio, rendendo visibile e comprensibile il processo.

La collaborazione con il progetto SulmoZeroWasteLab – È stato utile collaborare con il progetto SulmoZeroWasteLab e con Antonello Antonelli, che negli ultimi mesi ha condotto ben 40 incontri nelle scuole di Sulmona, per un totale di quasi 150 ore di formazione, con un impegno che dimostra quanto la città abruzzese stia investendo nell’educazione ambientale come strumento strategico per costruire una comunità più consapevole e sostenibile.

Come rappresentante di Mondocompost e della piattaforma Ri-media.net, mi occupo di promuovere la gestione dei rifiuti organici e il compostaggio di comunità. L’incontro si è inserito perfettamente in questo percorso, offrendo l’opportunità di collegare la comprensione dei processi naturali alle buone pratiche di gestione dei rifiuti.

Una giornata all’insegna dell’apprendimento attivo – L’utilizzo dell’aula consiliare, un luogo simbolicamente importante per la comunità, ha sottolineato il valore civico dell’iniziativa, evidenziando il legame tra educazione ambientale, cittadinanza attiva e amministrazione del territorio. Oltre al mio intervento, la giornata ha visto la partecipazione di altri esperti del settore ambientale, tra cui Elio Conti di Ecoreversa, che ha parlato dell’evoluzione dei sistemi di raccolta dei rifiuti.

Verso un futuro sostenibile – Come operatore nel settore dell’educazione ambientale, sono convinto che iniziative come quella di oggi rappresentino un investimento prezioso per il futuro della nostra comunità. Comprendere i meccanismi fondamentali che regolano la vita sul nostro pianeta è il primo passo per sviluppare comportamenti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente.

Il ciclo della materia organica, con i suoi processi di costruzione e decomposizione, ci ricorda l’importanza del riciclo e la possibilità di trasformare ciò che consideriamo “rifiuto” in risorsa. È proprio questo il messaggio che, con Mondocompost, cerco di diffondere: il rifiuto organico non è uno scarto ma una risorsa preziosa che, attraverso il compostaggio, può tornare a nutrire il suolo.

In questo senso, la collaborazione con il progetto SulmoZeroWasteLab rappresenta un’opportunità per costruire ponti tra diversi attori del territorio – scuola, amministrazione locale e comunità – nella consapevolezza che la sfida della sostenibilità richiede il contributo e l’impegno di tutti.

Per informazioni sul progetto SulmoZeroWasteLab e MONDOCOMPOST visitare i relativi link.

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